Il futuro del cinema: evoluzione dello spettatore

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Rivoluzione o… involuzione?

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8 pensieri su “Il futuro del cinema: evoluzione dello spettatore”

  1. Ciao, domani mattina, sul mio blog, interverrà, con un articolo, Mimmo Calopresti, mi permetto di segnalartelo (farò lo stesso con blog simili al tuo), perché credo che la cosa possa essere di tuo interesse. Si tratterà di un breve racconto, molto significativo. Temi: coraggio, razzismo, solidarietà… Buona serata.

    Roberto

  2. Mi piacciono poco tutti e due i modi di guardare, ma il primo è più comprensibile, data la lenta evoluzione della tecnica per rappresentare il movimento. quello che accomuna le due immagini è la sensazione che trasmettono: spettatore in piedi e frettoloso. No, il film va gustato con calma!

    1. Lo penso anch’io… un film va gustato al meglio in una sala di cinema, evviva i fratelli Lumière! (che “inventarono” il pubblico)

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