Soggetto per una fiction ambientata nel mondo del cinema

Visto il successo della fiction “Trilussa, storia d’amore e poesia” ho scritto anch’io un soggetto per una fiction in due puntate.

La storia è questa: Roma 1944. Ingrid Bergman, famosa attrice del cinema muto in vacanza a Roma, incontra il giovane regista Roberto Rossellini nel corso delle riprese del film “La dolce vita” alla Fontana di Trevi. Colti da un irrefrenabile colpo di fulmine fuggono insieme in Sicilia con la scusa di girare un film. Anna Magnani, attrice del varietà e compagna di Rossellini, che nasconde alcuni partigiani nella soffitta del Teatro Apollo, convince Harry Feist e Totò, i due soci della sua compagnia di riviste, della necessità  di andare via da Roma ed accettare un contratto per una serie di rappresentazioni in Sicilia, aspettando l’imminente sbarco degli alleati. In mezzo a non poche difficoltà la compagnia Magnani-Totò-Feist arriva a Palermo, purtroppo il Teatro Massimo che doveva ospitarli è distrutto dai bombardamenti degli alleati. La compagnia non si perde d’animo e decide che le rappresentazioni avverranno lo stesso all’aria aperta. Nel frattempo, le riviste di cinema pubblicano le prime fotografie di Rossellini e la Bergman sul set del film “Vulcano”, ambientato sulle pendici dell’Etna. Anna, che non è disposta ad arrendersi, convince un amico, il regista Luchino Visconti, a raggiungerla in Sicilia per girare “Palude”, un loro vecchio progetto. Luchino, che da anni desidera girare un film con lei come protagonista, vende alcuni gioielli di famiglia nel mercato nero e parte alla volta della Sicilia: al posto degli argini del Po, il film sarà ambientato in un piccolo paese di pescatori.

Per il momento non vi racconto altro. Un accenno alla scena finale: Luchino Visconti gira lo sbarco  degli alleati dal palazzo Lanza di Tomasi… e vince un Oscar per il miglior documentario, mentre Rossellini, abbandonato dalla Bergman, viene nominato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma a vita. Anna ed Ingrid, diventate amiche, girano a Hollywood un film con George Cukor, e vincono l’Oscar anche loro.

Annunci

3 pensieri su “Soggetto per una fiction ambientata nel mondo del cinema”

  1. Spero che tu riesca a farla apprezzare come certamente merita. In bocca al lupo,allora!

I commenti sono chiusi.