Amarcord del restauro di Amarcord

Eh sì, mi Amarcord benissimo del restauro di Amarcord, si ricorda pure internet: Il Fellini di Amarcord primo degli adottati, e si ricorderanno sicuramente molte altre persone e istituzioni.

A pagina 114 del volume Cinema Italiano 1945-1985: Restauri e Preservazioni, a cura di Dario Minutolo (AIRSC – ANCCI – IMAE, 2005) si ricorda ai posteri che il restauro fu promosso “dalla Fondazione Federico Fellini e dal Comune di Rimini (nell’ambito del progetto Adotta un film: cento film da salvare) in collaborazione con la Cineteca Nazionale e la Warner Bros (che possiede il negativo originale). Direttore del restauro: Giuseppe Rotunno.”

Sembra invece che alla Fondazione Cineteca di Bologna di questo restauro non si ricorda più nessuno, a giudicare da questo articolo pubblicato pochi giorni fa: L’originale di Amarcord in Cineteca. Come potete leggere, la copia arrivata in Cineteca sarebbe addirittura “l’unico esemplare sulla Terra”…

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2 pensieri su “Amarcord del restauro di Amarcord”

  1. Ipotesi: pensano forse che le nuove tecnologie possano produrre un restauro più duraturo.

  2. Forse. Ma resta il fatto che il negativo originale è proprietà della Warner, che in questo momento distribuisce il film in tutto il mondo. Altro che “unico esemplare sulla Terra”. Se vogliono restaurare il film facciano pure.

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