Storia quasi apocrifa della Mostra del Cinema di Venezia 1°

Febbraio 1932. Varie manifestazioni cinematografiche sono annunciate quest’anno. Durante lo svolgimento della Fiera di primavera a Praga dal 13 al 20 marzo sarà organizzata una mostra cinematografica che comprenderà quattro sezioni: tecnica del cinema, sezione retrospettiva e storica, pubblicità cinematografica, films stranieri.

In occasione della Fiera Internazionale del Libro che avrà luogo a Firenze dei primi di aprile alla fine di giugno, sarà tenuta una Mostra Internazionale del Cinema, con la presentazione di pellicole di uso scolastico, di pellicole per dilettanti e di pellicole aventi carattere di esumazione.

Infine a Venezia assieme ad altre manifestazioni quali la Biennale d’Arte e il Festival Internazionale di Musica avrà luogo in estate una Festa del Cinematografo.

30 giugno 1932. Il Comitato organizzatore della Biennale di Venezia ha disposto che quest’anno, a fianco della Esposizione internazionale di Belle Arti, anche il cinematografo, in quanto è espressione artistica ed in quanto è sintesi di diverse arti, prenda parte al ciclo delle manifestazioni.

Così dal 1° al 15 agosto si svolgerà a Venezia la Prima Manifestazione Internazionale di cinematografia artistica, manifestazione ch’è organizzata da un Comitato esecutivo presieduto da S. E. il conte Volpi di Misurata. Il Comitato d’onore è costituito da eminenti personalità del mondo industriale, finanziario, artistico e letterario di tutti i paesi produttori di films.

La manifestazione cinematografica consisterà nelle proiezioni, durante quindici sere consecutive, dei migliori e più recenti films internazionali, i quali saranno presentati nella versione e nella lingua originale, senza alcun taglio e senza la minima modificazione. Ogni spettacolo sarà preceduto da una breve conferenza illustrativa, che verrà tenuta da cultori cinematografici italiani, francesi, tedeschi e inglesi.

Saranno conferiti importanti premi alle Case produttrici, e ciò non per determinare dei primati, ma per dimostrare la riconoscenza delle grandi istituzioni come: la Biennale, la Città di Venezia, il Ministero dell’Educazione Nazionale, ecc.

Avranno pure luogo brillanti feste, in onore delle “stelle” che hanno promesso il loro intervento, fra le quali pare si potrà annoverare Greta Garbo.

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