Mistinguett gosse de Paris

Je suis née au Faubourg Saint Denis – et je suis restée une vraie gosse de Paris

Con questo ritornello della canzonetta che fu il suo biglietto di presentazione alle platee dei varietés Mistinguett raccontava se stessa imprimendo il marchio alla sua arte: un’arte spontanea, cruda, senza ritegno di costume. Ma fu proprio questa impronta scenica a mantenere il suo mito sulle scivolose ribalte della Ville Lumière.

In realtà Jeanne Bourgeois era nata a Enghien-les-Bains, piccolo comune francese della Val-d’Oise nella regione dell’Ile de France. Fu soltanto nel 1886 che riuscì ad andare a Parigi.

La contessa Anna de Noailles, illustre letterata francese, coetanea di Mistinguett (lei era nata nel 1876, e Mistinguett due anni prima) scrisse, fra l’altro, nei suoi ricordi:

Le bellezze celebri della mia fanciullezza, quelle per cui si uccidevano con una pallottola dritta al cuore i cavalieri dell’epoca, erano come isole carnose, di cui il viso, dai tratti delicati, e le mani paffute, simili a bianche colombe, ci sembrerebbero, adesso, strane vittime di un maleficio… Quel paesaggio umano era tutto popolato di seni e di fianchi costretti ferocemente dal busto, il busto che quelle creature innocenti credevano capace di riassorbire ciò che invece scappava da qualche altra parte… La parola silhouette era sconosciuta nel vocabolario d’allora. Le membra lunghe e sottili, un viso magro dai zigomi alti, stupiva e sconcertava…

Mistinguett nacque troppo presto e fu, da giovanissima, fuori dal suo tempo. Magra e bionda, il suo primo nome sulla sulla scena fu Miss Stelyett, che a breve diventò Miss Tinguette, quindi Mistinguette, infine Mistinguett…. cinquant’anni di palcoscenico.

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