TROPICO DELL'ANSIA

al sogno di E.

 

Il mondo dei sogni (perché di mondo a parte si tratta) è uno dei più grandi misteri a cui l’uomo potrebbe mai avvicinarsi, un mistero senza risposta.

Inutile andare a spulciare tra impolverati tomi di psicologi, filosofi, scrittori, troviamo versioni, pareri diversi, idee differenti, ma la verità ?

La verità sull’onirico, su cosa sia un sogno, su quale peso abbia nella realtà, resta un mistero. Di quelli seri, scuri, enigmatici.

Pareri, solo pareri, teorie, ma nulla. Il sogno vive una vita a sé, non si lascia scandagliare, non si fa penetrare, ci confonde le idee, ci distrugge e ci dà gioia estrema.

Ci sono sogni così belli (magari quelli in cui sogniamo qualcosa che desideriamo ardentemente) che al risveglio, nel momento in cui capiamo che di sogno si trattava e non realtà, ci fanno venir voglia di morire.

E siamo più soli che mai. Ci…

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7 pensieri riguardo “”

  1. un bellissimo racconto molto ben scritto e magnificamente narrato. Come l’hai scovato nell’infinito mare dei blogger?

    1. secondo me, ho un buon naso (come Cleopatra) per il talento. Condivido: un bellissimo racconto molto ben scritto e magnificamente narrato.
      Giuseppe Ceddia è su twitter: @Corto1977 lo seguo da qualche mese.

  2. Altro che buon naso: un vero talent scout! Mi sono iscritta al suo blog, per riceverne gli aggiornamenti. Twitter non mi piace, perché non ci capisco molto! In ogni caso, chapeau! Mi commuovo davvero quando vedo che ancora c’è qualcuno che usa l’italiano, anche molto bene, e con molta proprietà, per scrivere sui blog! Quando vedi una prosa così limpida, ti rendi conto del lavoro di limatura e perfezionamento che sta sotto e non puoi che ammirare. Non è possibile, almeno secondo me, scrivere “di getto” co questi risultati. Che bravo! :-)

      1. Sì. nel mio blog ospito anche alcune pagine sui libri che stanno diventando una vetrina per alcune amiche che scrivono, quasi tutte molto bene, col gusto di raccontare. Avrei voluto farne un angolo di riflessione sulle nostre letture, ma non ho tempo di seguirlo come faccio col cinema perciò si è trasformato, spontaneamente, nella vetrina di alcune donne – scrittrici, che in qualche modo ho aiutato a farsi conoscere. Mi sta benissimo anche così!

  3. Allora: comincio col segnalarti il romanzo storico scritto a quattro mani da due amiche torinesi, che hanno pensato bene di scrivere qualcosa per i 150 anni dell’Unità italiana, vista dalla parte delle donne. Il romanzo è già alla seconda edizione, piace ed è effettivamente molto interessante:

    http://laulilla.wordpress.com/parliamo-di-libri/due-scrittrici-raccontano-150-anni-di-unita-ditalia/petalie-recensione/

    Poi ti segnalo un racconto – saggio di un’altra amica, sempre torinese, che ha raccontato la storia di suo padre, famoso cantante della EIAR, negli anni ’40. E’ solo in parte una biografia; è soprattutto la storia di un periodo:

    http://laulilla.wordpress.com/parliamo-di-libri/6296-2/6698-2/

    Ho ricevuto poi la richiesta di recensire una raccolta di 13 storie di donne, da una scrittrice pugliese, che mi ha inviato il suo libretto, che mi è parso di tutto rispetto:

    http://laulilla.wordpress.com/parliamo-di-libri/le-donne-di-giulia-basile/

    Ho ancora, nelle mie pagine, un romanzo di un’amica romana, che però mi convince meno, cosicché l’ho presentato, ma non recensito:

    http://laulilla.wordpress.com/parliamo-di-libri/romanzo-damore-estrem/

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