Il prigioniero di Cinecittà

«Si avvicinano, si avvicinano,» disse Federico Fellini con un certo languore, e, infatti, i cantieri sprofondavano addirittura nell’acqua, nell’impazienza di guadare  lo stagno.  «Ce li troveremo qui dentro una di queste mattine. Il terreno di Cinecittà è di proprietà del principe Torlonia, e lui aspetta che scada la concessione. Un valore di centinaia di miliardi per la speculazione. Se, invece, si sapessero fare le cose sul serio, Cinecittà potrebbe essere il più grande centro cinematografico europeo, più grande di quello di Pinewood, più grande di quello della Bavaria Film. Con il ciclo completo. Ma si vogliono fare  le cose sul serio qui da noi?…».

intervista di Oreste del buono a Federico Fellini (Era Cinecittà – Vita, morte e miracoli di una fabbrica di film, Almanacco Bompiani 1980)

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