La notte buia

Michel Simon, Giorgio
Michel Simon ed il suo migliore amico, lo scimpanzé Giorgio

Discorso sull’amicizia, chiesto in prestito a Mario Soldati:

Conoscere, capire un uomo, e perfino un amico, è sempre difficile. Non basta la consuetudine, la collaborazione, la convivenza, neppure l’affetto: è necessario l’aiuto del caso. Le passioni e gli interessi formano, intorno a ciascuno di noi, come una notte buia; e viviamo uno accanto all’altro, magari per anni, nella luce falsa di un giorno fittizio: noi non vediamo realmente gli altri, e gli altri non vedono noi: piuttosto, ci immaginiamo a vicenda. Càpita tuttavia, a lungo andare, che un lampo squarci queste tenebre di egoismo: in un attimo vediamo come stanno veramente le cose: vediamo l’animo, la natura di chi ci sta vicino. Ritorna il buio: e ormai noi sappiamo tutto.
(Mario Soldati, nella prefazione del volume Alberto Lattuada, Piccola Biblioteca del Cinema, Guanda 1961) 

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3 pensieri su “La notte buia”

  1. una bella citazione in un blog bello e interessante. Mi piace il carattere minimalista della presentazione, ma mi piace anche l’ampiezza degli interessi che emergono dal tuo blog. Sono diventata una tua follower!
    A presto

  2. Ringrazio te, per essere a tua volta diventata follower del mio blog. Sono contenta che ti piaccia. Grazie anche per l’apprezzamento “about Bunuel”. Mi è sembrato giusto riproporlo all’attenzione di quanti non sanno neppure chi era, per ragioni anagrafiche (beati loro!). E’, fra le altre cose, un regista che non invecchia e si vede sempre, anche nei film minori, con grande godimento.

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